|
|
|
12-13 luglio 2010: concluso ieri il Milano Med Forum 2010
14 luglio 2010
Si è conclusa ieri a Milano la 'duegiorni' del Milano Med Forum 2010, il Forum economico e finanziario per il Mediterraneo organizzato dalla Camera di Commercio di Milano - Promos, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dello Sviluppo Economico e con la Regione Lombardia.
Il Forum rappresenta ormai l'appuntamento annuale di discussione e approfondimento tra Governi e settore privato, finalizzato a sviluppare la cooperazione economica e finanziaria tra i paesi dell'area euro-mediterranea.
Elevata la partecipazione anche per questa seconda edizione: 1.400 partecipanti, 35 esponenti istituzionali di vari paesi e dell'UE e più di 200 incontri di business tra imprenditori.
Tra questi, ovviamente significativa è stata la presenza dei rappresentanti italiani, in primo luogo del Premier Silvio Berlusconi, a cui è spettato il compito lunedì mattina di aprire i lavori, ricordando le grandi opportunità di business che possono derivare dallo sviluppo delle relazioni tra i paesi della sponda sud e nord del Mediterraneo. ''I Paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo non hanno praticamente conosciuto la crisi, il loro Pil è cresciuto dal 4 al 6,5%, una crescita che sarà ancora maggiore in futuro. Per questo - ha sottolineato il premier - è doveroso stabilire un legame con questi Paesi. L'Italia in questo è sicuramente avvantaggiata, perchè da sempre lavora per un forte dialogo euro-mediterraneo''. Sulla stessa linea anche il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: ''Confindustria crede moltissimo in questi paesi e nel 2006 siamo stati tra i primi a collaborare con la Confindustria dei paesi mediterranei. Qui ci possono essere opportunità di sviluppo molto importanti e il nostro paese è il primo fra quelli europei per esportazione. Per questa ragione - ha sottolineato il Presidente - intendiamo accompagnare sempre di più le nostre imprese verso questo processo di internazionalizzazione perché, soprattutto per le piccole imprese italiane, questi paesi rappresentano una opportunità straordinaria''. Creare un mercato unico senza dazi e protezionismi è stato quindi l'obiettivo che il presidente di Confindustria ha fissato in occasione del Forum.
Di grande importanza per FederlegnoArredo e per tutta l'imprenditoria del settore è stata la partecipazione del Presidente Rosario Messina, intervenuto nella giornata di lunedì al panel dedicato alle PMI. Durante il suo intervento il Presidente Messina ha ricordato innanzitutto il ruolo centrale che le piccole e medie imprese hanno nello sviluppo delle relazioni commerciali con i paesi del sud del Mediterraneo; in particolare, ha voluto sottolineare con forza il ruolo di primo piano che le imprese del settore legno, mobile e arredo potranno avere nel futuro di queste relazioni. ''Poche altre aziende sono capaci come le nostre di esprimere fino in fondo la creatività italiana; in secondo luogo, noi conosciamo bene il commercio internazionale, avendo esportato il meglio del Made in Italy in 150 paesi. Infine, sappiamo fare rete. Non solo. Siamo in grado di proporci come vero e proprio sistema, essendo noi rappresentativi di un'intera filiera che va dalla materia prima al prodotto finito''.
L'intervento del Presidente è stato seguito con grande interesse dai presenti, e non sono mancate occasioni di incontro con alcuni rappresentanti dei paesi del sud del Mediterraneo.
|
|
12.07.2010 - Intervista esclusiva al Vice Ministro allo Sviluppo Economico ADOLFO URSO
12 luglio 2010
A margine del Forum economico e finanziario per il Mediterraneo, abbiamo rivolto 3 domande al Vice Ministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso (nella foto, con il Presidente Rosario Messina): sul Forum, sull'expo di Shangai e sulla Giornata Nazionale Anticontraffazione
di Cristiano Fieramonti
Vice Ministro, qual è la Sua valutazione sul Forum di oggi? È indubbiamente un evento molto importante, che accade nel momento giusto, in cui il Mediterraneo sta finalmente recuperando l'importanza che gli compete. Si tratta di un'area particolarmente strategica per l'Italia e ci auguriamo sempre di più anche per l'Europa: nella prima parte dell'anno l'export italiano verso i paesi della sponda Est e Sud del Mediterraneo è cresciuto del 23% e sta trainando la ripresa delle esportazioni nostrane nel mondo.
Un'altra area del mondo di particolare importanza per il nostro paese è senz'altro la Cina, che da due mesi sta vivendo il ‘suo' Expo. FederlegnoArredo sta realizzando una serie di iniziative molto importanti, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico. Qual è il Suo giudizio sulla manifestazione? L'Expo di Shangai si sta rivelando un grande successo per l'Italia: il nostro padiglione è il più visitato tra tutti quelli stranieri, secondo solo a quello cinese, con un'attesa di oltre 2 ore per poter entrare. Si tratta senza dubbio di un grande progetto, dove è possibile ammirare la storia e la tradizione italiana ma anche il prodotto e la capacità imprenditoriale del nostro paese. Ben fa FederlegnoArredo a realizzare iniziative in questo campo in quella che è la capitale economica della Cina ed è una grande vetrina dello sviluppo nei settori strategici dell'ambiente e della qualità della vita.
Mercoledì scorso ha partecipato anche Lei alla prima Giornata Nazionale Anticontraffazione, un tema su cui anche FederlegnoArredo sta lavorando con decisione. A che punto siamo nella lotta a questo fenomeno? La contraffazione è diventato il primo grande problema per lo sviluppo del Made in Italy, perché siamo diventati i più copiati nel mondo. L'impegno del paese su questo fenomeno è grande, la legislazione italiana è la più avanzata e gli strumenti di repressione sono particolarmente efficaci. Dobbiamo però pensare che la battaglia o la si fa in Europa, oppure rischia di perdere parte della sua efficacia rimanendo limitata entro i confini nazionali. Io mi auguro che l'iniziativa che abbiamo appena realizzato apra le porte ad una giornata europea contro il mercato del falso, e che la commissione europea si assuma l'onere di condurre una battaglia a viso aperto contro questo fenomeno, magari nominando un Commissario per la lotta alla contraffazione. Insomma, è fondamentale che questo tema diventi una priorità nell'agenda della politica del continente.
|
|
12-13 luglio 2010 - Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo
GRANDE EVENTO A MILANO Tra i protagonisti anche il Presidente di FederlegnoArredo Rosario Messina
Si svolgerà il prossimo 12 e 13 luglio a Milano il secondo Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo. Si tratta di un evento internazionale di grande importanza, perchè coinvolge, su tavoli di lavoro diversi, le massime autorità politiche, economiche e sociali dell'area del Mediterraneo.
All'evento, in particolare al Panel del 12 luglio dedicato alle PMI, sarà presente il Presidente di FederlegnoArredo Cav. Lav. Rosario Messina, a testimonianza dell'importanza che questa area ha per la Federazione, e del ruolo attivo riconosciuto alla Federazione dalle Istituzioni.
Il 'Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo' si inquadra nel contesto politico dell' 'Unione per il Mediterraneo', l'iniziativa comunitaria per il rilancio della cooperazione euro-mediterranea, obiettivo prioritario del Governo italiano, istituita in occasione del Vertice di Parigi del 13 luglio 2008, con la partecipazione di 43 Capi di Stato e di Governo dei rispettivi Paesi, in rappresentanza dei 27 Stati membri dell'UE e dei Paesi del Mediterraneo.
Nonostante la condizione di crisi economica e finanziaria globale, i Paesi della Sponda Sud ed Est del Mediterraneo hanno concluso il 2009 con tassi di crescita medi del 4%, mentre le previsioni 2010-2011 manifestano incrementi annui del 5%. L'area euro-mediterranea costituisce un mercato potenziale di oltre 600 milioni di consumatori. L'interscambio commerciale tra l'UE e i Paesi delle Sponda Sud ed Est del Mediterraneo ha raggiunto 250 Miliardi di Euro nel 2009.
Per maggiori dettagli sull'evento, CLICCA QUI
|
|